Background Image Background Image Background Image

valori che crescono nel tempo

News & Commenti mensili

18/09/2026

Commento mensile agosto 2026

Popso (Suisse) Investment Fund SICAV

Macro e Asset Allocation

USA

Negli Stati Uniti l’inflazione ha accelerato in agosto: il CPI è salito dello 0.4% m/m e del 3.4% a/a (in linea con le attese), mentre il core è aumentato dello 0.3% m/m (vs 0.2% atteso), pur rallentando, come da attese, al 2.4% a/a. Anche i prezzi alla produzione hanno ripreso vigore, con un incremento dello 0.4% m/m e del 5.4% a/a dal 4.7%. Le richieste

iniziali di disoccupazione sono rimaste contenute a 206 mila, ma la fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan è scesa a 47.8 mentre le aspettative d’inflazione a un anno sono salite al 4.6%. Il mercato del lavoro ha sorpreso in positivo: ad agosto i Nonfarm Payrolls sono aumentati di 162 mila unità, contro attese di 60k e la disoccupazione è rimasta stabile al 4.1%. L’attività economica continua l'espansione: l’ISM manifatturiero è sceso di un punto a 54.6 ma l’ISM servizi è salito a 55.4 punti, sostenuto dall’accelerazione dei nuovi ordini; l’indice dei prezzi è salito a 72.6, più delle attese. Nell’area euro, l’inflazione headline di agosto è salita al 3.3% a/a dal 2.9% di luglio, con la componente energia in accelerazione del 14.3% (dal 10.3%); l’inflazione dei servizi è invece rallentata al 3% dal 3.3%.

 

EUROZONA e SVIZZERA

Nell’area euro la crescita del PIL del secondo trimestre è stata rivista all’1.2% a/a (dall’1%) e l’occupazione è aumentata dello 0.1% rispetto al trimestre precedente. La fiducia degli investitori Sentix è salita a 5.1 punti, massimo da oltre quattro anni ma, in Germania, la produzione industriale è calata inaspettatamente dell’1.1% a luglio. Sempre in Germania, i sondaggi manifatturieri hanno mostrato un ulteriore miglioramento ad agosto con nuovi ordini in forte crescita e ritmo di aumento della produzione più elevato dal 2022. In Svizzera il PIL è cresciuto del 2.8% a/a (vs 2.2% atteso) mentre l’inflazione è salita allo 0.8% a/a in agosto, principalmente per prodotti energetici, la disoccupazione è rimasta stabile al 3% ma la fiducia dei consumatori migliora meno delle attese restando depressa.

 

ASIA

In Cina le esportazioni sono cresciute del 25% a/a e le importazioni del 28.2%, portando il surplus commerciale a 119 miliardi di dollari; l’inflazione è salita allo 0.8% mentre i prezzi alla produzione hanno accelerato al 3.8%. In Giappone il

PIL del secondo trimestre è stato rivisto al rialzo all’1.4% annualizzato, grazie a investimenti meno deboli mentre i consumi sono rimasti invariati. I salari reali sono aumentati del 2.4% a/a.

Cliccate qui per leggere l’intero commento >>

 

 

18/08/2026

Commento mensile luglio 2026

Popso (Suisse) Investment Fund SICAV

Macro e Asset Allocation

USA

Negli Stati Uniti, la prima stima del PIL del Q2 2026 ha mostrato una crescita annualizzata dell’1,5%, sotto il 2% atteso e il 2,1% precedente. Sul dato ha pesato il contributo negativo delle esportazioni nette, penalizzate dall’aumento delle importazioni di hardware per l’intelligenza artificiale. I consumi personali hanno accelerato al 3,2% t/t, dallo 0,5%, confermando la tenuta della domanda interna. A giugno il PCE è sceso dello 0,1% m/m, portando il dato annuo al 3,7% dal 4,1%, mentre il core PCE è aumentato dello 0,1%, meno del +0,2% atteso, al 3,4% a/a. I redditi personali sono cresciuti dello 0,2%, sotto le stime, mentre i consumi reali sono aumentati dello 0,4%. Gli ordini di beni durevoli sono saliti dello 0,9%, con maggio rivisto all’1,9%. Nel mese di luglio, l'economia americana ha perso, a sorpresa, circa 23k posti di lavoro contro attese di aumenti di 80k e la relativa serie storica è stata oggetto di pesanti revisioni negative. Nonostante questi dati, il tasso di disoccupazione è sceso al 4.1% ma principalmente per effetto del calo della partecipazione al mercato del lavoro. Nel frattempo, però, i PMI non sembrano coerenti con un’economia che perde posti di lavoro, il che rende gli ultimi dati probabilmente impattati da fattori stagionali e licenziamenti governativi.

 

EUROZONA e SVIZZERA

In Europa, il PIL dell’Area Euro ha sorpreso al rialzo nel secondo trimestre, crescendo dello 0,4% t/t contro il +0,2% atteso, il ritmo più forte dell’ultimo anno. L’inflazione è salita al 2,9% a luglio, in linea con il consenso ma sopra il 2,8% precedente. Nell’Eurozona i PMI confermano il momentum economico positivo: il composito sale a 52 punti da 50 (più alto da novembre 2025) mentre il PMI servizi sale a 51.7 da 49.4 interrompendo 6 mesi consecutivi di contrazione. La divergenza tra le economie principali, però, resta ampia nel settore servizi: la Spagna (58.3) e l’Italia (52.5) sono le migliori, mentre Francia (49.6) e Germania (49.8) deludono. In Germania, però, i dati “hard” hanno battuto le aspettative con ordini all’industria cresciuti del 3.1%; la produzione industriale in aumento di 0.2% mese su mese e l’export che rimbalza. In Svizzera, l’inflazione scende da 0.5% a 0.4% YoY mentre l’inflazione core resta a 0.3% YoY, i livelli più bassi in Europa.

 

ASIA

In Cina, tutti i PMI ufficiali sono scesi sotto quota 50: manifatturiero a 49,2, prima contrazione in cinque mesi, non manifatturiero a 49 e composito a 49,3. In Corea del Sud, il PMI manifatturiero è salito a 53,1, massimo da oltre un anno, e la produzione industriale è rimbalzata del 6,4% m/m. Il Giappone ha registrato CPI e CPI core sopra le attese, rispettivamente al 2,0% e all’1,9% a/a. Il PMI manifatturiero è sceso a 54,5, ma l’output è salito a 56,3, massimo dal 2014, e i nuovi ordini ai livelli più alti dal 2022. La produzione industriale di Taiwan (+22.95% YoY) e l’export (+59.4% YoY) superano le aspettative.

Cliccate qui per leggere l’intero commento >>

 

 

10/07/2026

Commento mensile giugno 2026

Popso (Suisse) Investment Fund SICAV

Macro e Asset Allocation

USA

I dati sul mercato del lavoro americano hanno mostrano un’economia in rallentamento ma ancora in grado di generare nuovi posti di lavoro. I job openings sono rimasti resilienti a maggio, battendo le aspettative, ed il tasso di disoccupazione è sceso di 0.1 punti percentuali al 4.2%. L’economia statunitense a giugno ha aggiunto 57.000 nuove buste paga, deludendo le attese che si aspettavano un numero doppio con revisione al ribasso anche dei due mesi precedenti, ma superando il numero di nuovi posti di lavoro necessari a mantenere la disoccupazione stabile. L’ISM manifatturiero headline (53.3) e la componente nuovi ordini (56) sono scesi leggermente di più delle attese ma restano su valori coerenti con espansione economica. Anche la componente prezzi pagati scende più delle attese, segnalando che la pressione inflazionistica sta scendendo. Le vendite al dettaglio sono cresciute ad un ritmo dello 0.9%, più di quanto previsto dagli analisti (0.6%). Anche le vendite al dettaglio per il “control group” (i dati che rientrano nel calcolo del GDP) è cresciuto più delle attese a 0.7%, il che rassicura sulla crescita economica del Paese.

 

EUROZONA e SVIZZERA

Nella Zona Euro scendono più delle attese l’inflazione (2.8% YoY vs 3% atteso) e l’inflazione core (2.4% vs 2.5%), riportandosi più vicini al target della BCE. Nel frattempo, migliora più delle aspettative la fiducia nell’economia ma resta invariata e depressa la fiducia dei consumatori. La produzione industriale dell’Eurozona: crescita sostanzialmente ferma ad aprile ma con quella del mese precedente rivista al rialzo dallo 0.2% allo 0.4%. Confermata l’inflazione di maggio al 3.2% e l’inflazione core al 2.6%. Migliorano le aspettative economiche nel sondaggio condotto dallo ZEW sia per l’intera area sia per l’economia tedesca. In Svizzera crescono del 5% le esportazioni nel mese di maggio rispetto al mese

precedente mentre calano i prezzi delle importazioni

 

ASIA

I PMI manifatturieri cinesi battono le aspettative e si trovano tutti sopra la soglia dell’espansione economica dei 50 punti. L’export sudcoreano esplode a +70% anno su anno contro attese di +60%, guidato dalla domanda globale di semiconduttori e memorie per l’intelligenza artificiale di cui il paese è uno dei principali produttori. Corre più del previsto la produzione industriale: 4.5% YoY vs 4.4%. Male le vendite al dettaglio, però, che sono calate più del previsto (-0.6% vs -0.2% MoM).  In Giappone crescono ad un sorprendente +8.7% MoM gli ordini di macchinari.

Cliccate qui per leggere l’intero commento >>

 

 

Video

30/09/2024
25° Giubileo SICAV

Presentazione di Roberto Mastromarchi, membro CdA Popso (Suisse) Investment Fund SICAV

Gamma

Classe di attivi

Classe di attivi

Divisa

Divisa

Classificazione SFDR

Stile

Regione

Regione

Politica dei dividendi

Politica dei dividendi

L’investimento non offre alcuna garanzia di rendimento agli investitori, né assicura il rimborso integrale o parziale dell'importo investito.
L’investimento può essere esposto a rischi consistenti che non sono considerati adeguatamente nell'indicatore di rischio sintetico e possono influire negativamente sulla sua performance: tra questi sono compresi i rischi operativi, di controparte, liquidità, credito, derivati, e sostenibilità.
Qualsiasi decisione d’investimento deve essere effettuata unicamente sulla base della versione più recente del prospetto informativo, del KIID e delle informazioni disponibili.
I rendimenti del passato non sono garanzia di risultati futuri.

up-button